Ecco il programma ufficiale del 1° meeting nazionale STOP 5G: tutti i relatori, gli invitati e le adesioni all’evento, ‘Emergenza politica di precauzione’

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Programma

(può subire variazioni)

Ore 10.00-13.00

Fiorenzo De Simone (Sindaco di Vicovaro RM)

Nicholas Bawtree (Terra Nuova)

Maurizio Martucci (portavoce nazionale alleanza Stop 5G)

Dott.ssa Fiorella Belpoggi (Istituto Ramazzini)

Prof. Livio Giuliani (International Commission for Electromagnetic Safety)

On. Sara Cunial (MoVimento 5 Stelle)

On. Galeazzo Bignami (Forza Italia)

Sen. Andrea de Bertoldi (Fratelli d’Italia)

Sen. William de Vecchis (Lega)

SCARICA il PROGRAMMA

Ore 14.30-17.30

Paolo Orio (Associazione Italiana Elettrosensibili)

Avv. Stefano Bertone (studio legale Ambrosio&Commodo)

Avv. Tiziana Vigni (legale Codacons)

Gianpaolo Andrissi (MoVimento 5 Stelle, Regione Piemonte)

Davide Barillari (MoVimento 5 Stelle, Regione Lazio)

Nicolò Distefano (Federazione Nazionale dei Verdi)

Mirko De Carli (Popolo della Famiglia)

Natascia Moltoni (Assessore all’Ambiente, Comune di Vicovaro)

Arch. Veronica Cimino (Vicesindaco, assessore Comune Rocca di Papa RM

Franco Tarquini (Sindaco Tossicia, Teramo)

Sindaci, assessori e amministratori locali

Aderiscono a vario titolo: Livio Tola (Sindaco Borgofranco d’Ivrea, Torino), Dott. Marc Arazi (Presidente Alerte PhoneGate, Francia), Dott. Massimiliano Dona (Presidente Unione Nazionale Consumatori), Franco Libero Manco (Presidente Associazione Vegan Animalista Onlus), Associazione Per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog, Associazione Elettrosmog Volturino, Associazione Obiettivo Sensibile, Comitato No Wi-Fi Days, Comitato cittadino Vulcania Ambiente, Fronte Verde, SOS Sensibili

Sono stati invitati i ministri del Governo Luigi Di Maio (Sviluppo Economico), Giulia Grillo (Salute) e rappresentanti di diversi schieramenti europarlamentari, parlamentari, regionali, provinciali, movimenti politici, sindaci, associazioni di malati e consumatori, comitati civici, gruppi di azione locale, ambientalisti-ecologisti-animalisti. Ogni cittadino Consapevole deve altresì sentirsi invitato a partecipare

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ORGANIZZATORI

Oasi Sana, Comitato Oltra la MCS, Associazione Italiana Elettrosensibili, Terra Nuova

QUANDO

Sabato 2 Marzo 2019, ore 10:00 – 17:30

DOVE

Oasi Francescana, Via Tiburtina Valeria Km. 47,200 – Vicovaro (Roma)

COSA

1° Meeting Nazionale Stop 5G

TITOLO

#STOP5G Emergenza politica di precauzione

CON IL PATROCINIO DI

Comune di Vicovaro (Roma), Istituto Ramazzini, Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia, ASSIMAS Associazione italiana di medicina ambiente e salute, ICEMS International Commission for Electromagnetic Safety

MEDIA PARTNER

Radio Italiana in Florida

CULTURAL PARTNER

Sensibile (docu-film), Manuale di autodifesa per elettrosensibili (libro)

SPONSOR

Bioriposo, New Bio, LAM (Biomagneti al silicio), Centro Polispecialistico di Ricerca (Roma), Idea Scudo (Gruppo Creamoda), Elettrosmog Tex

GRUPPO FACEBOOK

Stop 5g ITALIA

PAGINA EVENTO SU FACEBOOK – CLICCA QUI

eccola

IL 5G NON E’ SICURO PER ECOSISTEMA E UMANITA’

MORATORIA SUBITO IN APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE

Dal 1° Gennaio 2019 sono disponibili le nuove radiofrequenze per la tecnologia wireless di quinta generazione, ma il 5G è privo di valutazioni preliminari del rischio su salute pubblica ed ecosistema. Il 5G prevede Wi-Fi dallo spazio e milioni di mini-antenne a microonde millimetriche, una ogni poche decine di metri sul 98% del territorio nazionale, anche sui lampioni della luce e nei tombini dei marciapiedi, che andranno inevitabilmente a sommarsi alle già esistenti migliaia di antenne per telefonia mobile 2G, 3G, 4G e ai migliaia di Wi-Fi attivi. Ciò comporterà un’esposizione massiccia della popolazione all’inquinamento elettromagnetico e si preannuncia un innalzamento delle soglie limite per i valori di irradiazione, dalla cautelativa media attuale dei 6 V/m fino anche a 61 V/m (ovvero, in fisica, 110 volte più di oggi!).

LOCANDINA

Ma nel 2011 la IARC (International Agency for Research on Cancer) ha classificato i campi elettromagnetici delle radiofrequenze come possibili cancerogeni per l’uomo (Classe 2B) e il 1° novembre 2018 il National Toxicology Program americano ha diffuso il rapporto finale di uno studio su cavie animali dal quale è emersa una «chiara evidenza che i ratti maschi esposti ad alti livelli di radiazioni da radiofrequenza, come 2G e 3G, sviluppino rari tumori delle cellule nervose del cuore». Il rapporto aggiunge anche che esistono anche «alcune evidenze di tumori al cervello e alle ghiandole surrenali». E qui si sta parlando ancora di 2G e 3G, ma ora si vuol introdurre in modo ubiquitario, capillare e permanente il 5G.

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Nel marzo 2018, inoltre, sono stati diffusi i primi risultati dello studio condotto in Italia dall’Istituto Ramazzini (Centro di ricerca sul cancro Cesare Maltoni), che ha considerato esposizioni alle radiofrequenze della telefonia mobile mille volte inferiori a quelle utilizzate nello studio statunitense sui telefoni cellulari, riscontrando gli stessi tipi di tumore. Infatti, sono emersi aumenti statisticamente significativi nell’incidenza degli schwannomi maligni, tumori rari delle cellule nervose del cuore, nei ratti maschi del gruppo esposto all’intensità di campo più alta, 50 V/m. Inoltre, gli studiosi italiani hanno individuato un aumento dell’incidenza di altre lesioni, già riscontrate nello studio americano: iperplasia delle cellule di Schwann e gliomi maligni (tumori del cervello) alla dose più elevata.

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Sono poi quasi 200 gli scienziati indipendenti che, guidati dal Prof. Lennart Hardell, hanno sottoscritto l’appello internazionale per una moratoria del 5G. E un altro appello ha già raccolto le adesioni di ricercatori, cittadini e organizzazioni di 96 paesi al mondo e mette a disposizione una bibliografia ricchissima, che attesta numerosi rischi biologici da elettrosmog. In Italia, non da ultimo, una petizione ha già raccolto migliaia di firme e nel 2018 i medici di ISDE Italia hanno chiesto al Governo Conte “un piano di monitoraggio dei possibili effetti sanitari e una moratoria per l’esecuzione delle sperimentazioni 5G su tutto il territorio nazionale sino a quando non sia adeguatamente piani¬ficato un coinvolgimento attivo degli enti pubblici deputati al con¬trollo ambientale e sanitario”.

Nel 2019 il Comitato Scientifico sui rischi sanitari ambientali ed emergenti (SCHEER) della Comunità Europea ha quindi affermato che il 5G “evidenzia criticità sconosciute sui problemi di salute e sicurezza. La polemica è in merito ai danni causati dalle attuali tecnologie wireless 2G, 3G e 4G.” E ancora. “Gli effetti della radiazione elettromagnetica sono stati generalmente ben studiati, tuttavia la radiazione elettromagnetica di bassa frequenza è meno studiata.” E infine: “L’esposizione ai campi elettromagnetici potrebbe influenzare l’uomo rimane un’area controversa e gli studi non hanno fornito prove chiare dell’impatto su mammiferi, uccelli o insetti. La mancanza di prove chiare per informare lo sviluppo delle linee guida sull’esposizione alla tecnologia 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche non intenzionali”»

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Riscontrati gli “effetti nocivi sulla salute umana” il 15 Gennaio 2019 il TAR del Lazio ha quindi condannato i ministeri di salute, ambiente e pubblica istruzione a promuovere un’adeguata campagna informativa “avente ad oggetto l’individuazione delle corrette modalità d’uso degli apparecchi di telefonia mobile”, mentre una serie di sentenze emesse nell’ultimo decennio dalla magistratura internazionale e italiana attestano il danno da elettrosmog, l’elettrosensibilità e il nesso causale telefonino=cancro, anche oltre ogni ragionevole dubbio (Cassazione 2012), tanto che note compagnie internazionali di assicurazione come Swiss Re e Llyoid’s non ne coprono più il danno.

Pertanto, in applicazione del Principio di Precauzione, l’alleanza italiana Stop5g ha lanciato una campagna nazionale di comunicazione per mezzo di un’azione di crowdfunding sostenuta dai cittadini. La campagna, finora approdata con un pubbliredazione sulle pagine de Il Fatto Quotidiano, in uno spot radiofonico su Radio Popolare e in maxi-affissioni in alcune città sperimentali 5G, chiede ad istituzioni e Governo italiano di:

1) fermare la sperimentazione 5G

2) non innalzare i valori limite nella soglia di legge d’irradiazione elettromagnetica

3) minimizzare il rischio sanitario promuovendo uno studio epidemiologico sui campi elettromagnetici.

cartaceo

In questi ultimi mesi, infine, anche a fronte delle inchieste giornalistiche di Report su Rai Tre e de Il Fatto Quotidiano sui conflitti d’interessi che graverebbero in capo ai maggiori organi decisionali in materia di 5G, tra Camera e Senato sono state presentate diverse interrogazioni parlamentari in cui, in via cautelativa, al Governo Conte è stata chiesta una moratoria sul 5G (primi firmatari On. Sara Cunial, On. Galeazzo Bignami, Sen. Andrea de Bertoldi) così come l’alleanza italiana Stop 5G ha quindi chiesto un incontro coi ministri Di Maio (Sviluppo Economico), Grillo (Salute) e Costa (Ambiente) oltre un’urgente audizione presso le competenti commissioni permanenti parlamentari per rinnovare la richiesta di moratoria.

Il 1° meeting nazionale #Stop5G emergenza politica di precauzione di Vicovaro (Roma) non è quindi che l’ennesima tappa di un percorso civico precauzionale, consapevole e cosciente, pensato in difesa della salute pubblica, promosso dalla rivista Terra Nuova e dal giornalista Maurizio Martucci (autore del libro d’inchiesta Manuale di autodifesa per elettrosensibili), in collaborazione con l’Associazione italiana elettrosensibili, la Dott.ssa Fiorella Belpoggi (Istituto Ramazzini), l‘Associazione elettrosmog Volturino, l’Associazione obiettivo sensibile, i comitati Oltre la MCS e No Wi-Fi Days, Oasi Sana e l’equipe del docu-film Sensibile.

ASCOLTA LO SPOT RADIOFONICO 

INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE

La partecipazione al 1° meeting nazionale #Stop5G emergenza politica di precauzione di Vicovaro (Roma) è ad ingresso libero con prenotazione fino ad esaurimento posti. La prenotazione si effettua scrivendo una email all’indirizzo stop5gmeeting@gmail.com

RACCOMANDAZIONI

L’Oasi Francescana di Vicovaro (Roma) è a soli 30 km ad est di Roma in un Free Electrosmog Zone, priva cioè dell’irradiazione elettromagnetica di Stazioni Radio Base per telefonia mobile e Wi-Fi. Questo per permettere una partecipazione protetta anche ai malati di Elettrosensibilità (EHS) e Sensibilità Chimica Multipla (MCS): a tutti i partecipanti verrà quindi chiesto di non utilizzare profumi né deodoranti profumati, e di non utilizzare alcun dispositivo elettronico ad emissione di radiofrequenze e/o onde elettromagnetiche (computer, Notebook, telefoni cellulari, Smartphone, Tablet).

COME ARRIVARE

Vicovaro (Roma) si trova sulla Via Tiburtina Valeria poco dopo Tivoli e Castel Madama, a circa 40 minuti dalla Capitale ed è facilmente raggiungibile in automobile con l’Autostrada 24 Roma-L’Aquila-Teramo dall’uscita Vicovaro-Mandela. L’Oasi Francescana si trova in Via Tiburtina Valeria Km. 47,200 ad un solo chilometro dall’uscita autostradale. In autobus si arriva a Vicovaro con le linee pubbliche COTRAL con partenza dalla stazione della Metro B di Roma Ponte Mammolo (linea Roma-Subiaco oppure Roma-Tivoli-A24). In treno si può invece prendere la linea delle FF.SS. Roma-Pescara, scendere alla stazione di Vicovaro-Mandela e da qui la linea COTRAL per Vicovaro. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Roma Fiumicino e Roma-Ciampino.

PRANZO

Durante la pausa pranzo, all’interno dell’Oasi Francescana sarà servito un pasto vegetariano al singolo costo di 20 euro. Per usufruirne è però indispensabile la prenotazione anticipata: comprensiva delle generalità dei partecipanti, può essere effettuata scrivendo una email all’indirizzo stop5gmeeting@gmail.com

PERNOTTO

Per agevolare i partecipanti non residenti nell’area capitolina, o quanti desiderino protrarre la permanenza, previa disponibilità c’è la possibilità di pernottare all’interno dell’Oasi Francescana o in un B&B limitrofo al singolo costo di 35 euro. E’ indispensabile però la prenotazione anticipata: comprensiva delle generalità e del numero dei richiedenti, può essere effettuata scrivendo una email all’indirizzo stop5gmeeting@gmail.com

RADIO, FOTO e VIDEO

Parte degli interventi del meeting saranno trasmessi in esclusiva radiofonica sui canali dell’americana ‘Radio Italiana in Florida’. Le foto dell’evento saranno postate sui profili Facebook dell’Associazione Italiana Elettrosensibili, Gruppo Oltre la MCS, Terra Nuova e Stop5G ITALIA. Il video ufficiale di tutta la manifestazione sarà invece sul canale Youtube del sito d’informazione libera e naturale Oasi Sana.

SCRIVI LE TUE PROPOSTE PER IL MEETING

Fai sentire le tue ragioni, anche tu puoi e devi essere protagonista nel 1° meeting nazionale #Stop 5G – Emergenza politica di precauzione. Scrivi le tue proposte, sintetizzale in 15 righe e mandale per email all’indirizzo stop5gitalia@libero.it oppure postale direttamente in bacheca sul gruppo Facebook Stop5G ITALIA, scrivendo nell’intestazione LA MIA PROPOSTA PER IL MEETING #STOP5G. Tutte le proposte verranno raccolte e poi girate a parlamentari e politici che interverranno.

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