‘Los Voladores’ (narrati da Castaneda): gli oscuri (e immateriali) parassiti energetici sono la causa (occulta) della malattia? – ESCLUSIVA TESTIMONIANZA OASI SANA

voladores (5)

di Massimo Claudio Volpicelli
Il mio nome è Carlos Castaneda. Vorrei pregarvi di una cosa. Vi prego di sospendere per oggi il giudizio. Vi prego di aprirvi – anche solo per un’ora – alla possibilità che sto per presentarvi (…) Gli sciamani dell’antico Messico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita, cibandosi della nostra energia.” Sparito dalla scena pubblica per oltre un trentennio, con queste parole nel 1993 l’antropologo ‘operativo’ Carlos Castaneda presentò i Los Voladores alla conferenza di Santa Monica (California, USA). Svelato il mistero nel bel libro ‘Il lato attivo dell’infinito’ (BUR), il seguace del peyote dichiarò come, secondo l’antica sapienza degli sciamani messicani Toltechi, le nostre vite siano manipolate e ammalate da veri e propri parassiti astrali, entità immateriali, oscure che ci si attaccherebbero nel corpo (fisico), minandone l’integrità attraverso una vera e propria azione di pirateria energetica.

voladores (4)

Chiara Croce scrive che secondo Castaneda, “questi esseri astutissimi e molto evoluti che vengono dallo spazio profondo, si nutrono della nostra energia e in particolare dell’energia che ha una qualità egoica. Avidità, rabbia, prevaricazione, vittoria, sete di potere, lussuria, disperazione, invidia, risentimento, disprezzo, eccessi di ogni tipo. Queste sono le cose che i Voladores prediligono. Pare invece che l’amore, la generosità, l’empatia, la comprensione, la pace e la serenità gli facciano schifo. Gli lasciano l’amaro in bocca, come carciofi andati a male. E siccome questi parassitoni spaziali sono dei tipi dall’appetito robusto, si sono inventati un modo intelligentissimo di provocare in noi le emozioni con cui gli piace far merenda”.

Dello stesso avviso è Massimo Taramasco, autore di libri su seduzione e amore, ma soprattutto self-videomaker su YouTube (quasi 69.0000 iscritti nel suo canale) che a proposito di vampirismo energetico afferma. “L’aura dell’essere umano può essere intaccata da parassiti del piano astrale che sottraggono energia. Hanno diversi nomi e diverse configurazioni energetiche. Tra i più pericolosi troviamo quelli chiamati Los Voladores”. Di cosa si tratta?

voladores (1)

I Toltechi, attraverso le visioni e gli insegnamenti dettati della pianta maestra del peyote, avevano visto che “nei bambini le Emanazioni Luminose – tenute insieme da una forza agglutinante nella forma di un uovo – erano ricoperte pure da una patina di straordinario splendore. Videro che alla crescita del bambino questa patina, anziché svilupparsi anch’essa di conseguenza, diminuiva drammaticamente. Videro che questo involucro di luce era direttamente correlato alla consapevolezza dell’individuo e lo chiamarono lo Splendore della Consapevolezza. La consapevolezza non si sviluppava come sarebbe stato naturale. Inquietati da questa incongruenza estesero le loro indagini e scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili. Gli sciamani toltechi scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili. Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa. Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los Voladores, ovvero quelli che volano”.

voladores (3)

Scrive Castaneda di Don Juan: «Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell’antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l’aia, insinuando in te l’idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!» Carlos: «Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev’esserci una spiegazione logica.» Don Juan: «Una spiegazione c’è ed è la più semplice che si possa immaginare. I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie…»

 

Cerchiamo di capirci. E’ chiaro come qui non c’entrino la scienza predominante, tantomeno la medicina allopatica. Ma è altrettanto vero che non si tratta di credenza né fantasiose superstizioni, considerate le esperienze coi Voladores (così minuziosamente particolareggiate) vissute da quanti sostengono di essersene (faticosamente ma con soddisfazione) liberati dopo anni di ignara e spiacevole convivenza. La breve testimonianza che segue, giunta direttamente ad Oasi Sana, ci è stata offerta da una persona affidabile, onesta, ma soprattutto scevra da finalità megalomani o fantascientifiche. Abbiamo deciso di pubblicarla rispettando la volontà dell’anonimato della fonte, consapevoli del fatto che le scienze e le millenarie medicine tradizionali hanno sempre parlato di conflitto energetico come vera causa di una qualunque malattia fisica e che, sulla scorta dell’imbeccata di Castaneda con Don Juan, ci pare quindi possibile azzardare un qualche tipo di coinvolgimento dei Los Voladores nella manifestazione ed evoluzione di stati patologici. Vi lasciamo il giudizio dopo questa testimonianza esclusiva che, ripetiamo, viene riportata con sole finalità divulgative.

castaneda (1)

“Soffrivo da diversi anni di malesseri di origine ignota. Dopo aver inutilmente girato per ospedali e medici alla ricerca di una diagnosi, sviluppai una rara forma di malattia autoimmune altamente invalidante. Accusai un principio di infarto, la vita stravolta da un male di cui faticavo a comprenderne l’origine. Provate inutilmente le terapie convenzionali, approcciai a metodi di cura olistici. La respirazione olotropica di Grof, la meditazione, l’ipnosi regressiva e soprattutto gli enteogeni, le piante di potere dell’Amazzonia utilizzate anche dagli sciamani di cui parla Castaneda.

 

Dopo ripetuti tentativi di entrare nella profondità della mia sfera personale alla ricerca della radice del male, attraverso uno stato non ordinario di coscienza mi sono imbattuta in una forza fortissima che spingeva dal mio cuore. Non ne capivo l’entità, tantomeno l’origine. Ricordandomi di un passo di un libro sui popoli nativi, accesi un incenso di salvia bianca, cominciandolo a passare intorno al cuore. Dopo una lotta forsennata durata almeno un’ora, vidi una macchia nera, una nuvola nera uscire letteralmente dal mio corpo. Senza più forze caddi a terra. Non volevo credere a quello che m’era successo, ma rileggendo Castaneda e cominciando a sentirmi meglio, capii che gran parte dei miei dolori erano associabili all’azione perversa praticata dal Los Voladores.

oasisana-000

A distanza di un anno dal primo episodio, me ne è accaduto un altro, praticamente identico. Sempre grazie all’aiuto degli enteogeni, veri e propri amplificatori sensoriali (mai dissociativi), attraverso una situazione paragonabile ad una sorta di scarica elettrica sono riuscita a buttar via dal mio intestino un altro violentissimo e potente Voladores. L’operazione di estrazione l’ho vissuta come una sorta di operazione di chirurgia esoterica. La nuvola nera è stata letteralmente vomitata dalla mia bocca, per una giorno non ho fatto altro che andare al bagno, la notte ho avuto la febbre. Poi è passato tutto. E come d’incanto anche tutti i miei problemi fisici legati alla malattia sono praticamente svaniti. Entrambi i ‘voladores’ che ho espulso, erano associati a dei traumi emozionali vissuti molti anni prima, addirittura uno in tenera età. E poi non sono più triste, ma soprattutto arrabbiata col mondo intero, non nutro più sentimenti di odio né vendetta, come se fosse stato qualcos’altro prima a farmeli nutrire. So che molti, se non quasi tutti, leggendo queste poche righe mi crederanno pazza e non crederanno a nulla di tutto ciò. Ma, ci crediate o no, quello che vi ho scritto è esattamente la sintesi di quello che mi è capitato. E del male che ho letteralmente estirpato”.

 

Riproduzione consentita, citando fonte e autore

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...