L’Italia congela 61 V/m e il Parlamento europeo pensa di fermare le millimetriche: il 5G parte zoppo? DIRETTA WEB

Congelato l’innalzamento per legge del limite soglia d’irradiazione elettromganetica (il Governo Draghi per ora non ha ritoccato i 6 V/m nel balzo fino a 61 V/m), il 5G potrebbe partire sempre più zoppo e subire un pesante stop da parte del Parlamento europeo. Come anticipato in esclusiva da OASI SANA, Bruxelles starebbe per varare una nuova Commissione internazionale di esperti sul 5G, in attesa di studi scientifici fermando l’implementazione delle microonde millimetriche (in Italia, banda delle 26 Ghz). Se così fosse, per ora niente mini-celle direzionali Massive Mino con beamforming sui lampioni della luce. Potrebbe essere questo lo scenario internazionale dopo i lavori di Lunedì 31 Maggio 2021: con inizio ore 10 è infatti previsto un nuovo incontro del Panel per il futuro della scienza e della tecnologia (STOA) sui pericoli socio-sanitari e ambientali dell’Internet delle cose. “Il 5G – sostengono dallo STOA – può anche rappresentare una minaccia per la salute umana“. L’evento si potrà seguire in diretta streaming (sotto link).

31 Maggio, l’Istituto Ramazzini dal Parlamento europeo: “senza studio, 5G esperimento di massa”. Presto Commissione internazionale e stop alle millimetriche? – NOTIZIA ESCLUSIVA OASI SANA

Questo il programma pubblicato sul sito del Parlamento europeo:Negli ultimi decenni, nuove tecnologie di comunicazione wireless, come telefoni cellulari, reti cellulari e Wi-Fi, sono state sviluppate a velocità senza precedenti. Si prevede che l’imminente lancio della tecnologia 5G in tutta l’UE offra nuove opportunità per i cittadini e le imprese, consentendo una navigazione Internet, streaming e download più veloci, nonché garantendo una migliore connettività. Tuttavia, il 5G, insieme al 3G e al 4G, con cui opererà in parallelo per diversi anni, può anche rappresentare una minaccia per la salute umana. Questo evento presenterà i risultati di due studi STOA, che fanno il punto della nostra attuale comprensione degli impatti del 5G sulla salute e sull’ambiente.

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IL PROGRAMMA

10:00-10:15 – BENVENUTO e INTRODUZIONE

Eva KAILI, MEP e presidente STOA

Michèle Rivasi, MEP e membro del Panel STOA

Ivo Hristov, MEP e membro del gruppo STOA

10: 15-10: 30 – IMPATTO SULLA SALUTE DEL 5G

Fiorella Belpoggi, Istituto Ramazzini, Bologna, Italia

10: 30-10: 45 – IMPATTO AMBIENTALE DEL 5G

Arno Thielens, Ghent University – imec, Ghent, Belgio

10:45-10:55 – PRESENTAZIONE DELLA MAPPA DELLA CONOSCENZA ESMH SU 5G

Julia Köberlein, Bernhard Scholz, Kontextlab, Monaco, Germania

10:55-11:35 – DISCUSSITORI

Joachim Schüz, Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, OMS, Francia (da confermare)

Kurt Straif, Barcelona Institute for Global Health (ISGlobal), Spagna

Martin Vácha, Facoltà di Scienze, Università Masaryk, Brno, Repubblica Ceca

11: 35-11: 45 – OSSERVAZIONI DI CHIUSURA

Ivo Hristov, MEP e membro del gruppo STOA

Michèle Rivasi, MEP e membro del Panel STOA

Moderatore: Michel Salvator Israel, Medical University, Pleven, Bulgaria.

L’evento si terrà tramite la piattaforma Interacio, interpretariato nelle lingue EN, FR, IT, BG e ES .

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