Abruzzo, tutto fermo per riconoscere i malati di Elettrosensibilità/MCS. Pettinari (M5S): “amareggiato per i cittadini” NOTIZIA ESCLUSIVA

di Maurizio Martucci

Sono profondamente amareggiato per questo atteggiamento. Mi auguro che al più presto venga messa in discussione ed approvata la mia Risoluzione per la tutela della salute dei cittadini“. Sono le parole di Domenico Pettinari, vice presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, con quasi 10mila voti di preferenza il più votato alle regionali abruzzesi del 2019. Dopo l’inchiesta esclusiva di OASI SANA sulle manovre nazionali e internazionali per il riconoscimento delle malattie ambientali con l’interrogazione presentata a Bruxelles dall’europarlamentare Piernicola Pedicini, un altro politico in quota MoVimento 5 Stelle esce allo scoperto, sostenendo l’inserimento dell‘elettrosensibilità (EHS) e della sensibilità chimica multipla (MCS) tra le malattie degne di assistenza e pubblica tutela sanitaria.

Con la Risoluzione n. 27 protocollata al Consiglio regionale dell’Abruzzo lo scorso 11 Febbraio, Pettinari vuol infatti impegnare il presidente Marco Marsilio, l’Assessore regionale con deleghe alla Salute e Pari opportunità Nicoletta Verì e Mario Quaglieri (a capo della Commissione Salute, Sicurezza sociale, Cultura, Formazione e Lavoro) a riconoscere le patologie dell’Era Elettromagnetica e degli inquinanti ambientali, pericolosissimi neuro interferenti endocrini: “disposizione a tutela dei pazienti“, si legge nella risoluzione non ancora calendarizzata.

Senato, pronta la legge per riconoscere in Italia la Sensibilità Chimica Multipla (MCS)

Intervenendo nel registro delle malattie rare, le regioni possono autonomamente impegnare risorse per garantire ai cittadini servizi non ricompresi nei Livelli Essenziali d’Assistenza sanitaria nazionali, ecco perché l’atto firmato da Pettinari cita le amministrazioni nelle altre zone d’Italia in cui MCS ed EHS hanno già avuto anche parziale riconoscimento, chiedendo a Marsilio di individuare aree senza elettrosmog, cioé prive di irradiazione elettromagnetica, per consentire ai malati elettrosensibili “di vivere in maniera indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita“.

Insieme alle associazioni e comitati in difesa dei diritti dei malati, infine l’Alleanza Italiana Stop 5G promuoverà a breve una serie di tavole rotonde per discutere, anche con le componenti politiche e mediche, dei diritti inviolabili finora però negati. Anche perché in Senato, promosso dal Sen. Giuseppe Pisani (M5S) della Commissione Igiene e Sanità, è infatti pronto un disegno di legge per far riconoscere l’MCS dal Sistema Sanitario Nazionale, Ma come in Abruzzo, anche a Palazzo Madama la proposta è ferma, congelata: non è stata ancora calendarizzata. Ma non c’è più tempo per aspettare, i cittadini continuano ad ammalarsi, a soffrire, senza assistenza né cure. Intollerabile!

Elettrosensibili, le manovre per il riconoscimento tra Italia, Svizzera e Parlamento Europeo

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Un commento

  1. Leggo con attenzione le mail con tutti glia articoli a rigurado del 5G e ve ne ringrazio. Ultimamente noto che si da risalto e/o riferimento a deputati o ex del M5S e la cosa non mi piace. A me non interessa la collocazione politica di chi promuove le iniziative contro la ccollocazione delle antenne per il 5G ma la battaglia in se e i risultati che puo’ avere. Continuero’ a leggervi e a sostenervi. Un caro saluto

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