Allarme 5G, la foto-gaffe dei 5 Stelle nella rivolta sui social: “Fermatevi, non metteteci in un forno a microonde. Vergogna!”

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di Maurizio Martucci
Volti noti del cosiddetto Intergruppo Innovazione, il cavallo di Troia del 5G. Paolo Nicolò Romano, Davide Serritella, Emanuele Scagliusi, Bernardo Marino, Paolo Ficara e Angela Raffa. Sei (più o meno) giovani, il più anziano ha 54 anni, sei facce sorridenti, uomini senza cravatta, con giacca, occhiali e barba curata al punto giusto. L’unica donna è di lato, una ragazza di 26 anni appena compiuti. Un gruppo solido, apparentemente beato e felice. Uno ha il diploma da Liceo Scientifico, un altro da Istituto Tecnico industriale, paiono una scolaresca in gita premio, se non fosse che sono parlamentari della Repubblica Italiana in quota MoVimento 5 Stelle, rappresentati dei cittadini nelle stanze dei bottoni, quelle da aprire con l’apriscatole per la difesa dei più indifesi, pure l’ultimo tra gli ultimi perché uno vale uno. Ma la foto incriminata è un post sul profilo Facebook nell’annuncio dell’ennesima audizione di privati, lobby e interessi di poteri forti: Siamo in commissione. Oggi ci occupiamo delle nuove tecnologie 5G e BIG DATA. Prima in audizione Open Fiber e Google, adesso è il turno di Facebook Italy.”

Lo scatto galeotto proviene dall’anticamera della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati e l’occasione da immortalare è stata la quarta audizione consecutiva delle Telco, sentiti già i vertici di Vodafone Italia (27/11/18), TIM Spa, Wind Tre (14/12) e Fastweb (17/12) nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle nuove tecnologie delle telecomunicazioni, con particolare riguardo alla transizione verso il 5G ed alla gestione dei big data. A quanto pare, i deputati dell’Intergruppo Innovazione ambiscono all’avveniristico salto nel futuro dove – come ha detto il Vicepremier Di Maio – “nulla sarà più come prima”, ma in realtà per medici e scienziati da ogni parte del mondo questi giovani parlamentari metteranno a dura prova la salute di tutti gli italiani, perché le aziende ora puntano dritto all’innalzamento per legge dei valori soglia dell’irradiazione elettromagnetica, dai precauzionali 6 V/m ai rischiosi 61 V/m, oltre all’azzeramento dell’iter amministrativo per installare ovunque milioni di nuove mini-antenne a microonde millimetriche come infrastruttura necessaria al 5G.

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In poco tempo foto ricordo e testo beato sono diventati un clamoroso boomerang per l’On. Raffa e i 5 Stelle immortalati, letteralmente presi d’assalto dal popolo dei social che, in nome del Principio di Precauzione e del diritto costituzionale alla tutela della salute, con toni duri ha commentato il profilo della parlamentare, trinceratasi in un silenzio assordante che nasconde la paura del confronto con la base elettorale, tradita dall’atteggiamento negazionista e rischioso assunto dall’ala più ‘innovativa’ grillina, tra gli imbarazzanti silenzi del Ministro della Salute Giulia Grillo (non si è mai espressa sui pericoli sanitari del 5G, mancando qualsiasi studio preliminare sul rischio da overdose di elettrosmog) e l’incredibile foga nella corsa contro il tempo intrapresa dal Ministro allo Sviluppo Economico Di Maio (a differenza di altri paesi che frenano sul 5G in attesa di esiti sicuri per la popolazione esposta, l’Italia è capofila in Europa nella sperimentazione dell’Internet delle cose).

SABATO 2 MARZO 2019 – STOP 5G

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Senza censure né alterazioni, OASI SANA riporta di seguito alcuni commenti del popolo del Web postati sul profilo Facebook dell’On. Angela Raffa. Eccoli:
Elisabetta Saviotti MORATORIA PER IL 5G LA NUOVA TECNOLOGIA NON E’ SICURA
Clara Lidia Settimo Ma non si può riempire l’etere di radiazioni elettromagnetiche incompatibili con la biologia di esseri umani e animali. Le telco non possono, non devono avere questo diritto! Stop 5G fino alla morte!

Rosaria Tores QUESTA È DITTATURA! NON VOGLIAMO FINIRE IN UN FORNO A MICROONDE! IL 5G NON LO VOGLIAMO!

Alessio Santi Solo un controllo da parte di istituti indipendenti può garantire i cittadini che il 5G nn fa male .

Nick Meo Come al solito…..nessun accenno all’impatto ambientale e all’incidenza sulla salute…..

Patrizia Russi Seguiamo con apprensione… perchè ci sembra che non abbiate assolutamente tenuto in considerazione i potenziali rischi per la salute e l’ambiente che il 5G potrebbe causare. Non avete fatto studi preliminari dal punto di vista sanitario

Erika Tedino Irradiare con alte frequenze è un crimine contro l’umanità!

Tonino Denaro Fermate il 5g

Tomaso Gambetta Se avete a cuore il futuro dei vostri figli nonché quello di tutti noi vi scongiuro fermatevi. Non vogliamo nè BigData nè Internet delle cose se questo comprometterà la nostra salute e quella dell’ambiente.
Anna Damato Dovreste chiedere il permesso a noi Italiani prima di installare impianti 5G

Cristina Bacci vi pare giusto che 5 città italiane siano in sperimentazione, senza consenso dei cittadini? Milano, Prato, Matera L’Aquila e Bari! siamo irradiati e non sappiamo niente!
Nino Rodilosso Una moratoria sulla realizzazione della rete di quinta generazione, l’attesissimo 5G.
Davide Palio Nella sua breve descrizione non menziona però che la nuova tecnologia 5G aumenterà notevolmente l’esposizione umana ambientale a campi elettromagnetici artificiali e che questo incrementerà gli effetti biologici negativi
Silvia D’Aragona Per la sperimentazione serve il consenso dei cittadini. Io non ho firmato! Ci sono studi di sicurezza?
Gaetano ci sono studi che dimostrano che il 5 g sia pericoloso per la salute, tutti lo ripetono da mesi ma voi fate finta di niente e non vi preoccupate neanche di fare delle controanalisi, forse dopo una scoppola elettorale vi tornerà la voglia di ascoltare i cittadini, ci vediamo alle europee

Andrea Seguace Bene Onorevole, l’importante è tassarle queste aziende! Ed altra cosa fondamentale è preservare la salute dei cittadini studiando le antenne e l’eventuale tossicità delle onde elettromagnetiche sulla nostra salute!
Elisabetta Quadrelli Ma il principio di preoccupazione è sempre valido, o solo quando non interferisce con gli interessi economici dei soliti pochi?
Carla Mimma Fraccini Ci scrivi qualcosa anche sugli effetti sulla salute? Lo dico per conoscere non per polemizzare…
Phil Guadagna Criminali. Appena arrivati al governo avete rinnegato le vostre promesse ambientaliste per non parlare dell’unione con la lega nord ed ora state testando il 5g su noi cittadini abbiamo fatto male a credere a voi…VERGOGNA

Alberto Maltese State attenti… questo 5G ha tanto ancora di nascosto… state molto attenti
Claudia Drs NO 5G. Non giocate con le nostre vite. Vergogna!

Miri Gio MORATORIA PER IL 5G LA NUOVA TECNOLOGIA NON E’ SICURA, SI APPLICHI IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE

Dennis Grimaldi de Blank Assassini
Riproduzione consentita, citando fonte e autore

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