Forza Vitale Italia pagherà i tamponi ai dipendenti: “Green Pass ignora la libertà”

Caos Green Pass, dopo gli editori Uno e Macro, dopo la catena dei negozi biologici Ecor-NaturaSì, un’altra azienda italiana prende posizione. Si tratta di Forza Vitale Italia, azienda pugliese consolidata nel panorama degli integratori naturali che, attraverso le parole dell’AD Vito Cannillo, coprirà il costo dei tamponi per i propri dipendenti: “Prendo atto di una misura che ignora l’ABC dell’organizzazione quotidiana in azienda oltre che le libertà individuali e i costi d’impresa. Chi li ripagherà?”

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Una posizione fuori dal coro sull’obbligo del Green Pass ai dipendenti delle imprese private, diventato conditio sine qua non per accedere in azienda e poter lavorare. L’amministratore di Forza Vitale Italia Srl (azienda di produzione di integratori di Corato, Bari), Vito Cannillo, commentando il decreto ha dichiarato di prenderne atto evidenziando al contempo con forte rammarico le sue oggettive storture innanzitutto per le conseguenze in termini di organizzazione e di aggravio di costi per le imprese. Ma non solo. “Ancora una volta mi faccio carico pubblicamente di osservazioni che dovrebbero essere scontate ma che vedo in pochi fin qui hanno condiviso” – dichiara Cannillo. “Davvero si pensa che si possa sospendere un lavoratore e trovarne un altro in 24 ore che così, magicamente è capace di formarsi e di sostituirlo? E’ una storiella che farebbe ridere a crepapelle anche mia figlia di 6 anni. Chi interviene economicamente se l’allontanamento del o dei lavoratori porta poi alla sospensione della produzione, ipotesi molto probabile nelle piccole-medie aziende? Pensiamo poi alle tasche delle famiglie tra decurtazione della retribuzione e altre spese accessorie. Siamo alla fantascienza, mi spiace dirlo oltre che alla negazione del diritto al lavoro”.

Un anno e mezzo di emergenza sanitaria, secondo l’imprenditore pugliese, non hanno purtroppo apportato valore aggiunto al decisore politico, per questo, continua Cannillo -“sulla scorta di quanto già fatto da altre imprese a livello nazionale, mi farò carico di coprire interamente i costi dei tamponi per i dipendenti sprovvisti di Green Pass. Lo dico a chiare lettere poi, per evitare facili equivoci: senza nessuna discriminazione e con assoluta discrezione e libertà di scelta sul da farsi tra i miei collaboratori. Massima libertà e massima disponibilità per tutti. – conclude l’amministratore di Forza Vitale.

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Allo spirito del decreto si legano altri punti controversi che toccano i principi di libertà e di scelte terapeutiche che mi stanno molto a cuore. Spero davvero che tali questioni non producano rischiosi effetti domino che toccherebbero sia il diritto a fare impresa che quello a curarsi. Senza nascondermi cito il caos che ancora persiste sul fronte della cannabis terapeutica che assieme a tante persone in Italia sto cercando di dirimere per portare oltre che trasparenza e legalità per il settore, libertà di scelta e di impresa e occasioni di sviluppo e di occupazione. Resto aperto al confronto ma probabilmente adesso la misura è colma”.

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