Cally, un cancro per il Wi-Fi: “se mi avessero avvisata almeno con un’etichetta…”

Quando i negazionisti affermano che il pericolo non esiste, ignorando studi, sbeffeggiando sentenze di tribunale, fregandosene delle vittime, fategli ascoltare, vedere, leggere una storia come questa, l’ennesima che OASI SANA riprende per dare voce a chi lotta nell’invisibilità per colpa di un sistema votato al rischio, che mette seriamente in gioco la salute delle persone, nel nome del grande buisiness, spacciato come sicuro, quando sicuro affatto non è. Questa, in breve, è la storia di Cally, un’appassionata runner. Ritiene che il suo laptop, che ha usato per anni appoggiato sulla sua sinistra, abbia causato lo sviluppo di un tumore proprio in quello stesso punto.

Mi chiamo Cally Pivano Tendrick, ero una maratoneta e ora sono una guerriera del cancro di stadio 4. Nel novembre del 2013, sono rimasta devastata quando ho perso mia sorella gemella, Sue, a causa del cancro.

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Nel novembre del 2016, anche a me è stata diagnosticato il cancro. Fu allora che persi la capacità di godermi la mia passione per la corsa, avevo un tumore delle dimensioni di una palla morbida e la maggior parte dei miei muscoli quadricipiti rimossi dalla mia coscia sinistra. La stessa coscia su cui appoggiai il mio laptop per ore ogni giorno.


Sono stata informata che le radiazioni potrebbero aver causato il mio cancro, ma non riuscivo a capire come. Poi un giorno una notizia mi ha colpito; il mio portatile. Ho passato ore e ore con il mio laptop sulla stessa area della coscia in cui si è formato il tumore ignara che non avrei dovuto tenere il mio laptop sulle ginocchia. Vedi, non mi sono mai presa il tempo di trovare o leggere nessuno degli elusivi disclaimer relativi ai miei dispositivi; che fa? quali conseguenze?

Quando ho letto il manuale del mio laptop, mi sono infuriata e sono rimasta profondamente rattristata nel leggere che doveva essere tenuto a una distanza minima di 20 cm dal corpo! È un top LAP ; non è che la maggior parte delle persone crede di poterlo posizionare in sicurezza? Da allora ho imparato a conoscere il legame tra le radiazioni dei dispositivi mobili (telefoni cellulari, notebook) e il cancro.

Non sono qui per creare isteria, sono qui per creare consapevolezza. Se ci fosse stata un’etichetta di avvertimento ben visibile (proprio come appaiono su un pacchetto di sigarette) per avvisarmi dei pericoli delle radiazioni, non avrei mai messo a repentaglio la mia capacità di correre, figuriamoci la mia vita.

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Unitevi a me in My Sacred Cancer Journey attraverso il mio blog che corre in ordine cronologico con i post più recenti in cima. 

Se posso aiutare una sola persona a capire come usare in sicurezza questi dispositivi (telefoni cellulari, notebook, tablet, laptop) mentre aiuto altri che sono stati anche toccati dal cancro, allora il mio viaggio contro il cancro non sarà stato vano.

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