Silvia Guerini: dopo il corpo neutro gender ecco l’utero digitale, il crimine transumanista – ALLERTA 5G

20^ e nuova puntata di Allerta 5G, le interviste di Maurizio Martucci su La Casa del Sole Tv in collaborazione con OASI SANA.

EctoLife, l’utero digitale controllato da un’App: un crimine contro l’umanità! – IL TECNORIBELLE

Algoritmi che analizzano il miglior embrione da impiantare nell’utero artificiale, capsule di crescita trasparenti pervase da sensori e telecamere, liquido amniotico artificiale, cordone ombelicale digitale, visualizzazione in HD e Super App per monitorare la crescita sullo Smartphone, connessione wireless, feto gestito da remoto con Intelligenza artificiale e per i futuri genitori pure un visore ottico come nel Metaverso. L’obiettivo è far crescere nei prossimi decenni fino a 30.000 bambini all’anno in allevamenti post-umani: il nuovo Tamagotchi si chiama Ectolife, “un crimine contro le donne e contro i figli, viola i diritti umani fondamentali favorendo la mercificazione del corpo femminile”, si legge nel libro Per l’abolizione della maternità surrogata (Ortica editrice)uscito a ridosso dell’annuncio di EctoLife, dove alla surroga è stato però aggiunto il digitale.

Per Allerta 5G, in esclusiva su La Casa del Sole Tv il giornalista d’inchiesta Maurizio Martucci ne parla con Silvia Guerini, saggista e co-autrice del libro, redattrice del giornale ecologista radicale “L’urlo della terra” e attivista di Resistenze al nanomondo.

Guerini (L’Urlo della Terra): “Col 5G la vita sarà misurata dall’Intelligenza Artificiale delle emozioni” – INTERVISTA

Gender e transumanesimo, dal corpo neutro al cyborg nel post-umano: il libro di Silvia Guerini critica l’identità di genere smascherandone la finalità

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