STOP 5G – Non bastavano uomo ed ecosistema, il 5G mette a rischio pure le previsioni meteo

di Marco Staffiero

L’avvento della tecnologia 5G potrebbe mettere a rischio l’accuratezza delle previsioni meteo. L`allarme arriva nel corso di un’audizione al Congresso Usa del direttore del Noaa, la National Oceanic and Atmospheric Administration, che ha fatto eco a diversi ricercatori anche in Europa.Il problema, ha spiegato Neil Jacobs a una commissione sull’ambiente, è che la frequenza a 23 Gigahertz fondamentale per il 5G è pericolosamente vicina a quelle usate dai microsatelliti per misurare la quantità di vapore acqueo nell’atmosfera, e potrebbe quindi interferire. In base ai piani attuali per l’implementazione del 5G i nostri satelliti potrebbero perdere approssimativamente il 77% dei dati – riporta il Washington Postriducendo la capacità di previsione del 30%. Se si guarda indietro nel tempo a quando le nostre previsioni erano il 30% meno accurate di oggi si arriva intorno al 1980. Questo porterebbe ad una diminuzione delle previsioni sull’andamento degli uragani di due o tre giorni”.

Qualche giorno fa, riporta il Guardian, una preoccupazione simile è stata espressa da Tony McNally of the European Centre for Medium-Range Weather Forecast. “Il modo in cui stiamo introducendo il 5G potrebbe compromettere seriamente la nostra abilità di prevedere le grandi tempeste e questo può fare la differenza tra la vita e la morte. Siamo molto preoccupati”. Negli Usa la frequenza è già stata messa all’asta, e anche altre molto importanti per le previsioni dovrebbero finire agli operatori del settore, che finora hanno sempre respinto le accuse. “Gli operatori stanno saccheggiando lo spettro delle frequenze, e i regolatori stanno fallendo nel proteggere quelle vitali – scrive su Nature Jordan Gerth, of the University of Wisconsin-Madison più ne perdiamo e maggiore sarà l’impatto”.

Una notizia importante, che conferma ancora una volta il serio pericolo che possono provocare le onde elettromagnetiche. Già per Wi-Fi, Wi-Max, 2G, 3G e 4G sono ampiamente documentati pericoli ed effetti per la salute dell’uomo e l’ecosistema. Prossimamente ci saranno milioni di nuove stazioni base 5Gsulla Terra, 20.000 satelliti in più nello spazio, 200 miliardi di oggetti trasmittenti: è arrivata l’Internet of Things (l’internet delle cose). Ci saranno le città intelligenti, case automatizzate, industrie robotizzate, sistemi di sicurezza e controllo più efficienti, servizi e oggetti come automobili, TV, elettrodomestici fino ai piccoli oggetti di uso quotidiano come pannolini per bambini, cartoni del latte, spazzole per capelli, vestiti e scarpe: tutto conterrà antenne o microchip. Un giro d’affari enorme quello del 5G, con introiti stimati, per il 2026, pari a 1307 miliardi per settori industriali come agricoltura, healthcare, trasporti, media, intrattenimento, automotive, retail, financial, sicurezza e industria manifatturiera (dati dell’ultimo rapporto Ericsson).

RIPRODUZIONE CONSENTITA, CITANDO AUTORE E FONTE 1;\lsdprior

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...