ESCLUSIVO Ecco tutti i nomi, smascherati i conflitti d’interessi nella protezione da elettrosmog – 5G, il grande inganno TERZA PUNTATA

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Porte girevoli, roba da matriosche e scatole cinesi. Come un gioco d’interscambio, nelle agenzie e commissioni internazionali per la protezione della popolazione mondiale dai campi elettromagnetici, per la più classica delle proprietà transitive più o meno figurano sempre gli stessi attori. L’ennesima inchiesta di Investigate Europe denuncia l’anomalia di un sistema di controllo monopolizzato da referenze inamovibili, autorità scientifiche depositari della salute pubblica nella stesura di linee guida sull’esposizione all’elettrosmog e soglie limite per ecosistema e umanità. “La maggior parte dei ricercatori – riporta l’inchiesta giornalistica – è definita come dissenziente e viene semplicemente esclusa attraverso un processo che non è eticamente giustificabile. Questo non può essere compreso dai risultati scientifici. Deve essere inteso politicamente, come il risultato di una battaglia per interessi in cui le autorità di radioprotezione diventano spesso pedine con risorse carenti”.

Inutile negarlo, queste persone detengono il controllo nonostante conflitti d’interessi ricadano su scienziati, fisici, biologi, chimici, medici e tecnici risultati, in un modo o nell’altro, vicini all’industria del wireless. Un’indelebile macchia che delegittima ricerche e studi bisognosi, invero, di indipendenza se promossi per la tutela pubblica e non per sdoganare il profitto su tecnologie pericolose.

In attesa della temuta rivoluzione 5G, in un fascicolo tradotto in italiano dall’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e Ambientale (AMICA) Martin Pall (emerito biochimico statunitense) commenta i lavori della Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP) sollevando interrogativi su falle, anomalie e distorsione metodologiche dell’ONG (privata) che collabora con l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Angelo Gino Levis (ex mutagenesi ambientale all’Università di Padova) nelle consulenze depositate in tribunale per le cause intentate da malati oncologici che rivendicano il risarcimento dei danni da elettrosmog, allega invece un dettagliato rapporto sui “conflitti di interessi documentati ma non dichiarati dei componenti le principali commissioni scientifiche e i gruppi di lavoro sui rischi per la salute umana nelle esposizioni ai campi elettromagnetici”.

OASI SANA è venuta in possesso di questa straordinaria documentazione e, in piena corsa al 5G, in esclusiva pubblica la lista completa dei vari organismi decisionali con i nomi dei componenti su cui, secondo la ricerca di Levis ora in mano alla magistratura italiana, graverebbero conflitti d’interessi con la lobby delle telecomunicazioni. Conflitti d’interessi non dichiarati, per la più classica delle domande: siamo sicuri di sentirci al sicuro? Cioè, chi controlla il controllore?

  1. ICNIRP: INTERNATIONAL COMMISSION FOR NON-IONIZING RADIATION PROTECTION (associazione privata con sede in Germania in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità: sulle linee guida dell’ICNIRP si basano i limiti mondiali dell’esposizione della popolazione alle irradiazioni elettromagnetiche)

1   P. ACHERMANN

2   A.AHLBOM

3   A. AUVINEN

4   P. CHADWICK

5   C. DASEMBROCK

6   R. DE SEZE

7   M. FEYCHTING

8   M. GRANDOLFO

9   A. GREEN

10 A. HIRATA

11 J. JUUTILAINEN

12 L. KHEIFETS

12 I. LAGROYE

14 N. LEITGEB

15 S. MANN

16 C. MARINO

17 R. MATTHES

18 M.O. MATTSSON

19 H. NORPPA

20 C. PORTIER

21 M. REPACHOLI

22 J. RUBIN

23 D. SAVITZ

24 R.M. SCARFI

25 J. SCHUZ

26 Z. SINKIEWITZ

27 A. SWERDLOW

28 E. VAN DEVENTER

29 E. VAN RONGEN

30 P. VECCHIA

31 S. WATANABE

32 A. WOOD

33 D .ZENI

34 M. ZISKIN

  1.  SCENIHR: SCIENTIFIC COMMISSION ON EMERGING AND NEWLY IDENTIFIED HEALTH RISKS (commissione europea dell’Unione Europea, si basa sui risultati dell’ICNIRP)

A. AHLBOM

A. AUVINENE

D. BLACK

R. CROFT

G. D’INZEO

M. FEYCHTING

M. GRANDOLFO

A. GREEN

M .HIETANEN

J. JUUTILAINEN

L. KHEIFETS

N. LEITGHEB

J. LIN

S. MANN

C. MARINO

R. MATTHES

M.O. MATTSSON

H. NORPA

C. PORTIER

M. REPACHOLI

L. RIZZO

J.RUBIN

K. RYDZYNSKI

T. SAMARAS

R. SAUNDERS

D. SAVITZ

M.R. SCARFI

J. SCHUZ

Z. SINKIEWICZ

A. SWERDLOW

E. TESTA

E. VAN RONGEN

P. VECCHIA

B. VEYRET

O. ZENI

G. ZIEGELBERGER

N.B.: la Commissione comprende vari Comitati, uno dei quali si occupa specificatamente dei CEM. Inoltre la Commissione fa da referente per l’EFSA (European Food safety Authority), l’EMA (European Medicine Agency) e l’ECHA (Europea Chemicals Agency), e i suoi pareri vengono pubblicati dalla European Commission (EC)

  1. SWEDISH RADIATION PROTECTION AUTHORITY (autorità svedese)

A. AHLBOM

A. AUVINEN

M. FEYCHTING

L. KHEIFETS

J. JUUTILAINEN

R. SAUNDERS

B. VEYRET

  1. ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ (RAPPORTO N.238/2007 sui CEM/ELF)

A. AHLBOM

C. JOHANSEN

J. JUUTILAINEN

L. KHEIFETS

S. MANN

C. PORTIER

R. MATTHES

M. REPACHOLI

Z. SIENKIEWICZ

P. VECCHIA

E. VAN RONGEN

N.B.: alla presenza e con il contributo delle “osservazioni” dei rappresentanti delle principali Compagnie elettriche dei seguenti Paesi:

U.S.A.: EPRI; U.K. : National Grid Transco; CANADA: Hydro-Quebec;FRANCIA: EDF Gar;

GIAPPONE: Japan Nuslo; BRASILE: Electric Energy Research Center

  1. Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro – GRUPPO DI LAVORO sui CEM/ELF/2001 (dalla classificazione IARC dipende la lista sulla cancerogenesi anche dell’elettrosmog. Allo IARC si rifa l’Organizzazione Mondiale della Sanità)

C.E. BLACKMAN

J. JUUTILAINEN

L. KHEIFETS

D. McCORMICK

M. MEVISSEN

C. PORTIER

M.REPACHOLI

J. SCHUZ

J. SWANSON

  1. Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro – GRUPPO DI LAVORO sui CEM/RF/2011 – MEMBRI EFFETTIVI

B.K. ARMSTRONG

C.E. BLACKMAN

M. BLETTNER

E. CARDIS

C. DASENBROCK

R. DE SEZE

P. INSKIP

J. JUUTILAINEN

N. KUSTER

S. MANN

D. McCORMICK

J.P. McNAMEE

M. MEVISSEN

J. MIYAKOSHI

C. PORTIER

M. ROOSLI

T. SHIRAI

J. SIEMIATYCKI

M. SIM

L. VERSCHAEVE

VIJAYALAXMI

N.B.: A.AHLBOM, già designato Presidente del Gruppo di Lavoro, e A.LERCHL, già invitato come componente del Gruppo, sono stati costretti a rinunciare per la scoperta dei loro conflitti di interesse

MEMBRI DEL SEGRETARIATO:

J. DELTOUR

A.H. POULSEN

J. SCHUZ

E. VAN DEVENTER

N.B: alla presenza dei rappresentanti delle più importanti Associazioni delle Compagnie di telefonia mobile attive a livello mondiale: J.ELDER (MMF Mobile Manufacturers Forum); J.ROWLEY (GSMA); M.SWICORD (CTIA)

  1. PROGETTO INTERPHONE (a questo progetto si è rifatta la IARC, la Comunità Europea e l’OMS per valutare, nel 2011, il rischio tumori da uso dei telefoni mobili. Ancora oggi, nel 2019, su questo progetto è valutata la classficazione delle radiofrequenze in Classe 2B ‘possibili agenti cancerogeni’)

Ha coinvolto i ricercatori di 13 nazioni; è stato varato nel 2000 e concluso nel 2011. Coordinato da IARC, CE e OMS ma cofinanziato dalle Compagnie di telefonia mobile attive a livello mondiale e dalle varie Compagnie nazionali.

A.AHLBOM

B.K.ARMSTRONG

A.AUVINEN

M.BLETTNER

E.CARDIS

I.DELTOUR

P.ELLIOTT

M.FEYCHTING

S.LAGORIO

I.LAGROYE

A.LAHKOLA

S.MANN

A.H.POULSEN

J.SCHUZ

J-SIEMATYCKI

A.J.SWERDLOW

P.VECCHIA

Presenti in 5 Commissioni:

A.AHLBOM

J.JUUTILAINEN

Presenti in 4 Commissioni

S.MANN

J.SCHUZ

L.KHEIFETS

Presenti in 3 Commissioni

A.AUVINEN

M.FEYCHTING

C.PORTIER

P.VECCHIA

INCHIESTA ESCLUSIVA DI OASI SANA

‘5G, il grande inganno’

3) CONTINUA

RIPRODUZIONE CONSENTITA, CITANDO LA FONTE      

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