Vaccini, farmacovigilanza da incubo: 30.000 reazioni avverse (gravi) su 1milione di bimbi immunizzati. Che ne dice, cara Ministra?

di Nicola di Meo (Genitori libera scelta)

Ad inchiodarla c’è il video. Il ministro della Salute Giulia Grillo a Chieti: “Di morbillo si muore, di vaccino non è mai morto nessuno“. Per lei i vaccini sono innocui, sicuri al punto che tutto le appare chiaro, mentre la realtà è diversa e spinge a chiederci, senza offese, se la ministra ci è oppure ci fa. Infatti i dati della farmacovigilanza per le segnalazioni di reazioni ‘gravi’ correlabili alla somministrazione dei vaccini indicati nel Rapporto dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA, rapporto vaccini 2017) sono tutt’altro che da considerarsi una “percentuale bassissima”.

Inoltre se si tiene conto del recente Rapporto dell’Osservatorio Epidemiologico della Regione Puglia (sorveglianza degli eventi avversi a vaccino in Puglia, report 2013/2017), si rileva che il monitoraggio effettuato mediante la farmacovigilanza attiva nel periodo di 1 anno ha evidenziato 656 segnalazione di eventi avversi su 1672 bambini (pari al 39% del totale vaccinati) mentre su 1.672 bambini monitorati dopo prima vaccinazione con MPRV (e in parte HAV); di questi 68 (pari al 4%) sono stati classificati gravi e il 73,1 (pari al 3% del totale dei vaccinati) sono stati valutati correlabili ai vaccini 3%, da qui il dato statistico di 30.000 eventi avversi gravi per ogni milione di bambini vaccinati. Mica uno scherzo!


Altro che percentuale bassissima di 1 a milione oppure di 1 a 10 milioni come dichiarano spesso alcuni (soliti) medici. Ad oggi possiamo affermare con certezza che non c’è alcuna correlazione né coerenza tra le dichiarazioni della ministra Grillo e le evidenze. Se mai la si volesse trovare, la coerenza, forse potrebbero essere di altra natura. Ma che noi non conosciamo….

Riproduzione consentita, citando fonte e autore

Annunci

7 commenti

  1. Le “reazioni avverse”, vanno dall’arrossamento e leggero gonfiore nella zona di iniezione, alla febbre. Quest’ultima considerata “grave”.
    Di cosa si parla, lo sa?

    Mi piace

    • Mi spiace farle presente che i documenti indicati nell’ articolo con il collegamento al link evidenziano non solo quelli da lei indicati che rientrano nella “normale tollerabilità” ma anche quelli gravi.
      Mi creda la realtà dei dati ufficiali è un pizzico diversa da quella che ci viene raccontata.

      Mi piace

      • Questa è la suddivisione che pone l’ISS, io non vedo altre valutazioni:

        “Reazioni lievi: la maggior parte delle reazioni avverse sono lievi, e includono reazioni locali come dolore, gonfiore o rossore nel sito di iniezione e reazioni sistemiche come febbre, malessere, dolori muscolari, cefalea, perdita di appetite. Le reazioni lievi si presentano generalmente entro un giorno o due dall’inoculazione (ad eccezione del vaccino MPR e MPRV in cui la febbre e/o altri sintomi sistemici come esantema possono presentarsi da 5 a 12 giorni dopo la vaccinazione), si risolvono dopo poco tempo e non comportano alcun pericolo.
        Reazioni severe: le reazioni severe sono estremamente rare. La maggior parte di queste, come convulsioni, trombocitopenia, episodi di ipotonia-iporesponsività, pianto inconsolabile sono generalmente autolimitanti e non portano a conseguenze a lungo termine. L’anafilassi, anche se potenzialmente fatale, è trattabile se diagnosticata correttamente e in tempo.”

        “La realtà dei dati ufficiali” è comprovata a livello internazionale ed è esattamente quella che ci viene raccontata. Ma cosa dice?
        Inoltre, che sia chiaro, i vaccini consentono di prevenire migliaia di casi di malattia e di conseguenza anche le complicanze e le morti a essa legate. La frequenza di reazioni avverse al vaccino (peraltro minimali quelle severe) è sempre molto più bassa della frequenza delle complicanze della malattia che insorge in individui non vaccinati. I pericoli delle malattie sono sempre nettamente superiori ai rischi associati ai vaccini. Quindi, la scelta di non vaccinare non è una scelta priva di rischi, è la scelta di accettare un diverso e ben più grave tipo di rischio. Vi sembra logico?

        Mi piace

  2. La vera domanda è : che genere di fonte avete, certificata e accreditata, per dichiarare una bestialità del genere?

    Perché anche l’elenco di iniziali di corvelva era abbastanza ridicolo, ma voi con questa cazzata apocalittica siete al limite del comico… Se non foste pericolosi sareste da Zelig…

    Mi piace

    • Mi preme di farle presente che nell’articolo le fonti sono indicate anche con il
      collegamento al link dei documenti ufficiali.
      Cordialmente.

      Mi piace

    • Cosa ci sia di ridicolo non lo capirò mai. Mi spiace signor Conan75 ma screditare a male parole chi si pone dei dubbi non farà progredire questa società.

      Mi piace

  3. Qualunque atto medico non è scevro di eventi avversi. È indubbio l effetto benefico dei vaccini, basta vedere come sono scomparsi i malati di poliomielite, di difterite, di vaiolo. Vorrei vedere quali sono stati gli avvenimenti avversi in Puglia.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...