Maurizio Martucci, Stop 5G in Italia: “In pericolo la vita dei cittadini, principalmente di elettrosensibili e malati di sensibilità chimica multipla”.

Martedì 26 Febbraio 2019 alle ore 13:00 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati in Roma (Palazzo Montecitorio) si è tenuta la conferenza stampa per rinnovare la richiesta di una moratoria per la tecnologia 5G. In esclusiva per OASI SANA riportiamo il testo integrale delle parole pronunciate ai giornalisti da Maurizio Martucci, portavoce nazionale dell’alleanza italiana Stop 5G.

“BUON GIORNO, ANZITUTTO VOGLIO RINGRAZIRE L’ON. SARA CUNIAL PER AVER ADERITO ALL’INIZIATIVA ED ESSERCI AL FIANCO E CON LEI RINGRAZIO ANCHE IL SEN. ANDREA DE BERTOLDI, IL SEN. WILLIAM DE VECCHIS E L’ON. GALEAZZO BIGNAMI CHE SARANNO CON NOI NEL 1° MEETING NAZIONALE STOP 5G IN PROGRAMMA SABATO A VICOVARO.

PARTIAMO DA UNA FOTOGRAFIA ATTUALE RIFERITA AGLI STANDARD 2G-3G-4G… STANDARD ATTUALMENTE IN VIGORE…… EBBENE NOI ad OGGI IN ITALIA ABBIAMO UN TOTALE DI CIRCA 60.000 STAZIONI RADIO BASE ATTIVE, CIOE’ LE ANTENNE SPESSO SUI TETTI DEI PALAZZI, A QUESTE DOBBIAMO SOMMARE ALTRI 24.000 PUNTI WI-FI PUBBLICI, ATTIVI ANCHE NELLE SCUOLE E OSPEDALI, E CONSIDERIAMOLO UN DATO PER DIFETTO, ESSENDO PRATICAMENTE QUOTIDIANO L’AGGIORNAMENTO DEI SITI….

EBBENE A QUESTI NUMERI A BREVE DOVREBBERO SOMMARSI – COSA CHE NOI OVVIAMENTE SCONGIURIAMO – LE IRRADIAZIONI TRASMESSE DAL 5G, CHE NEL SUO LATO OSCURO CONTERA’ MILIONI DI NUOVE MINI-ANTENNE A MICROONDE MILLIMETRICHE DA PIAZZARE OVUNQUE ….  OGNI POCHI METRI PER COPRIRE IL 98% DEL TERRITORIO NAZIONALE, NON SOLO NELLE COSIDDETTE SMART CITY MA ANCHE IN PARCHI, AREE NATURALI, ZONE RURALI, CAMPAGNE, PICCOLI COMUNI E PERSINO CENTRI A BASSA DENSITA’ ABITATIVA E STAGIONALE, CON L’OBIETTIVO DI CONNETTERE SIMULTANEAMENTE CON L’INTELLIGENZA ARTICIFICIALE 1MILIONE DI DISPOSITIVI PER CHILOMETRO QUADRATO, QUINDI NON SOLO TELEFONIA MOBILE, MA PURE CASE DOMOTICHE, AUTO GUIDATE DA REMOTO SENZA CONDUCENTE, ELETTRODOMESTICI SMART, ROBOTICA OSPEDALIERA, INDUSTRIALE, TURISMO VIRTUALE  E COSI VIA….

PARLIAMO DI INFRASTRUTTURA TECNOLOGICA D’AVANGUARDIA COMPOSTA DA MILIONI DI MINI-ANTENNE CON RADIOFREQUENZE PRIVE DI UNO STUDIO PRELIMINARE SUL RISCHIO SOCIO-SANITARIO SULLA POPOLAZIONE ALTRIMENTI ESPOSTA ALLE INESPLORATE IRRADIAZIONI…  7 GIORNI SU 7, 365 GIORNI L’ANNO, 24 ORE AL GIORNO SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA’

POPOLAZIONE CHE SARA’ IRRADIATA DAI LAMPIONI DELLA LUCE, NON A CASO DA POCO RICONVERTITI CON LAMPADE A LED,

DAI TOMBINI DEI MARCIAPIEDI (COME SPERIMENTATO A REGGIO CALABRIA con il cosiddetto smart paviment),

COI DRONI IN CIELO SOPRA LE NOSTRE TESTE (COME SPERIMERNTATO A TORINO)

O CON IL WIFI DALLO SPAZIO (COME ANNUNCIATO COL MEMORANDUM DI INTESA  A L’AQUILA E COME POI UFFICIALIZZATO ANCHE DALLA COMMISSIONE FEDERALE DELLE COMUNICAZIONI AMERICANE CHE – OLTRE OCEANO – PREVEDE IL LANCIO IN ORBITA DI 12.000 SATELLITI WIRELESS) E NON ULTIMO CON LE MINI-ANTENNE DOMESTICHE DA INSTALLARE AUTONOMAMENTE, OGNUNO DIRETTAMENTE DENTRO LE PROPRIE CASE

EBBENE, TUTTO QUESTO SI TRADURRA’ IN UN’ESPOSIZIONE MASSICCIA, MULTIPLA E CUMULATIVA DI ELETTROSMOG DALLE MOLTIPLICI E DIVERSIFICATE RADIOFREQUENZE, ONDE NON IONIZZANTI DEL 2G, 3G, 4G e 5G, UN’IMMERSIONE IN UN BRODO ELETTROMAGNETICO CHE NON HA PRECEDENTI NELLA STORIA DELL’UMANITA’ CHE INVESTIRA’ TUTTI QUANTI, NESSUNO ESCLUSO, PER UNA VERA E PROPRIA INVASIONE UBIQUITARIA DI CAMPI ELETTRICI CHE IL GOVERNO, STANDO AD ALCUNE AFFERMAZIONI DI PARLAMENTARI DELLA MAGGIORANZA POTREBBE INNALZARE DALLA PRUDENZIALE E CAUTELATIVA MEDIA DEGLI ATTUALI 6 V/M FINO A BEN 61 V/M OVVERO 110 VOLTE PIU’ DI OGGI, NON LASCIANDO PRATICAMENTE POSSIBILITA’ A NESSUNO DI SOTTRARSI ALL’IRRADIAZIONE

QUESTO PERCHE’ IN PRATICA NON CI SARANNO PIU’ ZONE BIANCHE SENZA ELETTROSMOG, NE’ VIE DI FUGA SE E’ VERO CHE I PIANI DEL 5G PREVEDONO DI SERVIRE IL 99% DELLA POPOLAZIONE ITALIANA COL WIRELESS DI QUINTA GENERAZIONE

TIRANDO LE SOMME CI TROVIAMO DAVANTI AD UNA VERA E PROPRIA AZIONE CHE NON HO DIFFICOLTA’ A DEFINIRE TOTALITARIA E TOTALIZZANTE SE E’ POI VERO CHE SCIENZIATI E MEDICI ADERENTI ALL’APPELLO INTERNAZIONALE LANCIATO ALL’ONU E ALL’OMS  ….. MI RIFERISCO ALL’APPELLO NELLA SIGLA STOP 5G DALLA TERRA E DALLO SPAZIO … PARLANO APERTAMENTE DI UNA VIOLAZIONE DEL CODICE DI NORIMBERGA LI’ DOVE SI PREFIGURA UNA SPERIMENTAZIONE VERA E PROPRIA SULLA POPOLAZIONE CHE OVVIAMENTE OLTRE A NON ESSERE INFORMATA SU QUANTO HO APPENA RIFERITO NON HA DI CONSEGUENZA ESPRESSO IL PROPRIO CONSENSO A SUBIRE L’IRRADIAZIONE SPERIMENTALE

EPPURE LE RADIOFREQUENZE SONO POSSIBILI AGENTI CONCEROGENI GIA’ DAL 2011,

EPPURE GLI EFFETTI BIOLOGICI DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI SONO BEN CONOSCIUTI DALLA COMUNITA’ MEDICO-SCIENTIFICA INTERNAZIONALE E DALLA STESSA AGENZIA INTERNAZIONALE PER LA RICERCA SUL CANCRO CHE A BREVE DOVREBBE RIVEDERNE LA CLASSIFICAZIONE AGGIORNANDOLA AL RIALZO SULLA SCORTA DEGLI STUDI PIU’ AGGIORNATI,

EPPURE RESTANDO SOLO AGLI ULTIMI 50 GIORNI, UNA DIETRO L’ALTRA ABBIAMO ASSISTITO AD UNA SERIE DI PRONUNCIAMENTI E SENTENZE DELLA MAGISTRATURA ITALIANA E INTERNAZIONALE CHE ATTESTANO IL PERICOLO:

DUE TRIBUANALI, UNO IN SPAGNA (SARAGOZZA) E UNO IN FRANCIA (TOLOSA), DA POCHI GIORNI HANNO RICONOSCIUTO LA MALATTIA PROFESSIONALE A DUE LAVORATORI DANNEGGIATI DA ELETTROSMOG,

IL TRIBUNALE DI FIRENZE HA RECENTEMENTE DISPOSTO LO SPEGNIMENTO DEL WIFI IN UNA SCUOLA PUBBLICA PER PROTEGGERE UN’ALUNNA DISABILE

NON ULTIMO IL TAR DEL LAZIO AGLI INIZI DI GENNAIO HA CONDANNATO I MINISTERI DI SALUTE, AMBIENTE E PUBBLICA ISTRZUZIONE A PROMUOVERE UNA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SU SCALA NAZIONALE SUI PERICOLI SANITARI DALL’USO DEI CELLULARI,

MENTRE il Comitato Scientifico sui rischi sanitari ambientali ed emergenti della Comunità Europea SEMPRE A GENNAIO ha quindi affermato CHE IL 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche

DI CANCEROGENSI DA ELETTROSMOG PARLERA’ IN MANIERA SICURAMENTE PIU’ ESAUSTIVA DI ME LA DOTT.SSA BELPOGGI COME LA DOTT.SSA BORGO DELLE IMPLICAZIONI MEDICHE, PERO’ C’è DA DIRE CHE IL CANCRO A QUESTO PUNTO PARE ESSERE SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG DI UN PROBLEMA SANITARIO MOLTO PIU’ AMPIO, SE E’ VERO CHE CI SONO UN MIGLIAIO GLI STUDI VALIDATI IN PEE REVIEW CHE ATTESTANO POTENZIALI DANNI BIOLOGICI E SE E’ VERO CHE NELL’OPERAZIONE 5G NON SONO PREVISTE MISURE CAUTELATIVE PER DIFENDERE QUANTOMENO LE CATEGORIE PIU’ DEBOLI ED ESPOSTE, OVVERO GLI ANZIANI, LE DONNE IN GRAVIDANZA, NEONATI, BAMBINI, ADOLESCENTI NEL PIENO DELLA LORO CRESCITA, I PORTATORI DI PROTESI O PACEMAKER E SORATTUTTO I MALATI E GLI AMMALATI CRONICI

E QUI VOGLIO APRIRE UNA PARENTESI SULLE MALATTIE AMBIENTALI, IN PARTICOLAR MODO SULLA SENSIBILITA’ CHIMICA MULTIPLA E l’elettrosrensibilita’, patologie per le quali NELLE PRECEDENTI LEGISLATURE SONO STATE PRODOTTI NUMEROSI DISEGNI DI LEGGE PER IL RICONOSCIMENTO NEL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE

EBBENE, L’ASSENZA DI STUDI EPIDEMIOLOGICI, LA CARENZA D’INFORMAZIONE TRA IL personale MEDICO NON A CONOSENZA DEL FENOMENO, COSA CHE NE IMPEDISCE UNA CORRETTA DIAGNOSI, E LA STESSA ARRETRATEZZA NELLA CONSAPEVOLEZZA DA PARTE DELLA POPOLAZIONE CHE IGNORA LA CORRELAZIONE SINTOMATOLOGICA, CI IMPEDISCE OGGI DI SAPERE ESATTAMENTE QUANTI ITALIANI SOFFRANO DI QUESTE MALATTIE AMBIENTALI correlate CON L’ESPOSIZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI.

NEL MIO LIBRO D’INCHIESTA ‘MANUALE DI AUTODIFESA PER ELETTROSENSIBILI’ RACCONTO DECINE DI STORIE DI MALATI D’ELETTROSENSIBILITA’, UNA POPOLAZIONE INVISIBILE PERCHE’ IN FUGA DA CITTA’ E MODERNITA’, CHE NON PUO’ MANIFESTARE, NON PUO’ FARSI VEDERE MA ESISTE ED E’ IN GRANDE AUMENTO SOPRATTUTTO NEI PAESI INDUSTRIALIZZATI, SE E’ VERO CHE IN AMERICA ESISTE PERSINO UNA CITTA’ DOVE nessuno usa CELLULARI E WIFi PROPRIO COME UN VILLAGGIO SULLE ALPI FRANCESI.

EBBENE SOLO NEGLI ULTIMI GIORNI HO POTUTO RACCOGLIERE 3 STORIE LIMITE, DI CITTADINI CHE RISCHIEREBBERO SERIAMENTE LA VITA, E COME LORO TANTI ALTRI AMMALATI, SE IL 5G DOVESSE ATTUARSI NELLE MODALITA’ totalitarie, cioè senza vie di fuga PROPRIO COSì’ come appena detto

Ecco 3 storie limite che pongo all’attenzione dei parlamentari

NEL 2012 LA REGIONE BASILICATA RICONOSCE L’ELETTROSENSIBILITA’ TRA LE MALATTIE RARE  E VICINO POTENZA VIVE UN 40ENNE, LAURETO IN SOCIOLOGIA, GRAVEMENTE ELETTROSENSIBILE CHE, OLTRE AD AVER LASCIATO LAVORO E AMICI PERDENDO QUALSIASI CONTATTO ESTERNO E VITA SOCIALE PER COLPA DELL’OPPRIMENTE ELETTROSMOG VIVE PRATICAMENTE DA EREMITA ALTERNANDOSI TRA BOSCHI E UNA SORTA DI DOMICILIO COATTO IN UNA CASA ADIBITA A RIFUGIO, DOVE SOPRAVVIVE tra numerose privazioni PER NON PATIRE I CAMPI ELETTROMAGNETICI ANCHE DI BASSISSIMA INTENSITA’ E GENERALMENTE RITENUTI INNOCUI.

LO STESSO FA UN’INSEGNANETE DELLA PROVINCIA DI PALERMO, UNA DONNA 46ENNE CHE PER DIFENDERSI DAL PERVADENTE WIRELESS IRRADIATO DAI CONDOMINI DEL SUO PALAZZO, IRRADIAZIONE CHE LEI AVVERTE COME UNA VERA E PROPRIA TORTURA, SI E’ APPELLATA AL SUO SINDACO NELLA RICHIESTA DI UN’ORDINANZA URGENTE CHE POSSA SALVAGUARDARE LA SUA VITA SERIAMENTE IN PERICOLO, CHIEDENDO LA SOSTITUZIONE DEL WIFI COL PIU’ SICURO CABLAGGIO.

CLICCA QUI – DISPOSITIVI ANTI ELETTROSMOG

E UN’ORDINANZA URGENTE AL SINDACO, SEMPRE NEI GIORNI SCORSI, L’HA RICHIESTA PURE UN’ALTRA DONNA 60ENNE RESIDENTE NELLA PROVINCIA DI NUORO, ANCHE LEI GRAVEMENTE MALATA DI EHS-MCS…. EBBENE AL SUO MUNICIPIO LA DONNA HA PRESENTATO UN’ISTANZA AMPIAMENTE DOCUMENTATA DA RELAZIONI MEDICHE IN CUI CHIEDE AL SINDACO UN’ORDINANZA PER IMPEDIRE QUELLO CHE DEFINISCE come UN VERO E PROPRIO STALKING CONDOMINIALE, OVVERO L’IRRADIAZIONE COSTANTE DEL WIRELESS NELLE ABITAZIONI

… e di storie come queste, badate bene, ce ne sono davvero tante ….

ALLORA MI CHIEDO, CERITIFICATI MEDICI E DIAGNOSI ALLA MANO … DI QUESTE PERSONE GRAVEMENTE COLPITE: COSA NE SARA’ DI LORO CON L’AVANZATA DEL 5G? COSA SUCCEDERA’ COL 5G AI SOGGETTI PIU’ VULNERABILI CHE NON TOLLERANO NEPPURE LA MEDIA CAUTELATIVA DEI 6V/m SE ORA DAL PARLAMENTO SI PENSA DI SPINGERE LA SOGLIA FINO A 61 V/m? E TUTTI GLI ALTRI CITTADINI CHE IGNORANO IL RISCHIO? CHE NE SARA’?

ME LO CHIEDO CONSIDERATO CHE IN SVEZIA, AD ESEMPIO, L’ELETTROSENSIBILITA’ E’ MALATTIA FUNZIONALE, CIOE’ NON E’ IL MALATO A DOVERSI SOTTRARRE DALLA SOCIETA’ PUR DI PROTEGGERSI IN AUTOTUTELA MANCO FOSSE UN LATITANTE in perenne fuga, MA ANZI E’ PROPRIO LA COLLETTIVITA’, CIOE’ IL COMUNE, IL  GOVERNO, IL DATORE DI LAVORO A PREDISPORRE UN ADEGUATO AMBIENTE DI VITA E UN AMBIENTE LAVORATIVO SANO, BONIFICATO, DANDO COSì ALL’AMMALATO CRONICO gli STESSI DIRITTI DI TUTTI GLI ALTRI CITTADINI, SCONGIURANDO CASI LIMITE CHE UNA SOCIETA’ CIVILE, MODERNA E DEMOCRATICA COME LA NOSTRA DICHIARA DI ESSERE NON PUO’ PIU’ TOLLERARE

MI RIFERISCO, AD ESEMPIO, AL SUICIDIO DI UNA DONNA ELETTROSENSIBILE AVVENUTO IN TOSCANA NEL 2009 NELL’INDIFFERENZA GENERALE, O AD UNA 15ENNE INGLESE CHE NEL 2015 PREFERI’ TOGLIERSI LA VITA PUR DI NON CONTINUARE A SUBIRE IL WIFI DELLA SCUOLA, DOVE NON ERA CREDUTA DA PRESIDE E INSEGNANTI CHE LA SCAMBIAVANO PER VISIONARIA, OPPURE L’ULTIMO RECENTE CASO DI UN ALTRO SUICIDIO IMPERDONABILE COMMESSO COME GESTO ESTREMO DA UNA DONNA SPAGNOLA GRAVEMENTE MALATA DI EHS e MCS CHE, LASCIATA SOLA AL SUO DESTINO, HA PREFERITO FARLA FINITA PUR DI NON CONTINUARE A VIVERE COME IN GABBIA TRA MURA SCHERMATE DALL’ELETTROSMOG E MASCHERINA PRERENNEMENTE IN VOLTO

SE COME ALLENAZA ITALIANA STOP 5G OGGI NOI RINNOVIAMO AL GOVERNO LA RICHIESTA DI UNA RAGIONEVOLE MORATORIA A TUTELA DI TUTTA LA POPOLAZIONE CIVILE FIN QUANDO NON CI SARANNO VALUTAZIONI E STUDI PRELIMINARI TRASPARENTI E SENZA CONFLITTI D’INTERESSI SUGLI EFFETTI DEL 5G IN GRADO DI chiarirne LA SICUREZZA E LA NON NOCIVITA’……  AGGIUNGO POI CHE IN ALTRI PAESI CI SI STA MUOVENDO ESATTAMENTE IN UN’ALTRA DIREZIONE RISPETTO ALL’ITALIA, CERCANDO DI APPLICARE IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE

PORTO L’ESEMPIO DEGLI USA, DOVE 300 SINDACI STANNO FACENDO QUADRATO CONTRO L’AVANZATA DEL 5G, MENTRE 23 COMUNI STATUNITENSI ADOTTANO REGOLAMENTI RESTRITTIVI PER IMPEDIRE AD ESEMPIO LE ANTENNE SU SCUOLE, ZONE RESIDENZIALI E OSPEDALI, OPPURE PENSO AI 5 COMUNI DELLA POLONIA CHE – COME RIPORTATO DA UN’INCHIESTA DE IL FATTO QUOTIDIANO – HANNO DETTO DI NON VOLERE IL 5G,

OPPURE PENSIAMO A QUANTO STANNO METTENDO IN PRATICA NEL COMUNE DI RAVENSURG IN GERMANIA, DOVE SI STANNO PREDISPONENDO DELLE ZONE BIANCHE, CIOE’ SENZA 5G, A TUTELA PROPRIO DELLA CITTADINANZA PIU’ A RISCHIO, PRINCIPALMENTE PER gli elettrosensibili

EBBENE, NOI OGGI CONSEGNIAMO AI PARLAMENTARI DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE CHE SONO QUI UNA PETIZIONE POPOLARE SOTTOSCRITTA DA OLTRE 11.000 CITTADINI IN CUI SI CHIEDE AL GOVERNO DI FERMARE SUBITO LA SPERIMENTAZIONE DEL 5G

E PROPRIO PER QUESTO SABATO PROSSIMO CI TROVEREMO A VICOVARO NEL 1° MEETING NAZIONALE STOP 5G INSIEME A MEDICI, SCIENZIATI, TECNICI, RICERCATORI, PARLAMENTARI, CONSIGLIERI REGIONALI, COMUNALI, SINDACI, ASSESSORI, MOVIMENTI POLITICI, AVVOCATI, ASSOCIAZIONI DI MALATI, AMBIENTALISTI-ECOLOGISTI E ANIMALISTI…  SAREMO TUTTI INSIEME ATTORNO AD UN TAVOLO PER TRACCIARE UN PERCORSO CONDIVISO DI IMPEGNO CIVILE IN DIFESA ESCLUSIVO DELLA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA, NE’ PIU’, NE MENO che la difesa di UN DIRITTO SANCITO DALLA COSTITUZIONE ITALIANA

QUESTO PERCHE’ A NOI NON INQUIETA SOLTANTO LA PROSPETTIVA DI VIVERE IMMERSI IN UN AMBIENTE COSTANTEMENTE IRRADIATO DA RADIOFREQUENZE INESPLORATE E DAL WIFI SATELLITARE, MA DI RITROVARCI IMMERSI IN UN CAMPO ELETTROMAEGNETICO ARTIFICIALE CHE ANDREBBE NECESSARIAMENTE A TRADURSI IN UN VERO E PROPRIO FORNO A MICROONDE A CIELO APERTO.

E NOI, CITTADINI CONSAPEVOLI … Lì DENTRO NON CI VOGLIAMO FINIRE

Grazie”

Maurizio Martucci

Portavoce nazionale alleanza italiana Stop 5G

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