“I Mondiali di calcio come laboratorio sperimentale di tecnosorveglianza” Maurizio Martucci su Becciolini network

I Mondiali di calcio 2026 in America, Canada e Messico sono un laboratorio sperimentale a cielo aperto di tecnocontrollo e tecnosorveglianza che può anticipare quanto destinato alla società civile. Biglietti non più cartacei ma digitali, riconoscimento facciale con gestione predittiva e comportamentale attraverso l’Intelligenza artificiale. Solo pochi giorni fa a Londra la Polizia metropolitana ha usato per la prima volta in assoluto il riconoscimento facciale in una manifestazione di piazza. E non si tratta di repressione di crimini o reati ma di tecno-Panopticon.” Lo ha detto il giornalista Maurizio Martucci, direttore di Disconnessi, intervenuto sui canali di Becciolini network, intervistato da Stefano Becciolini.

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