L’Alleanza Italiana Stop 5G sbarca nell’Euro Parlamento di Bruxelles. Martucci: “noi siamo per la moratoria europea e la difesa della salute”

L’Alleanza Italiana Stop 5G e l’Alleanza Europea Stop 5G sbarcano nel Parlamento Europeo di Bruxelles. Il 1° Ottobre è previsto un workshop e una conferenza stampa promossa da Philippe Lamberts, Michele Rivasi e Klaus Buchner, eurodeputati dei Verdi/EFA dal titolo “5G, Rischi per la salute e principio di precauzione: Una nuova logica”. Si inizia alle 11.30 nella Sala Anna Politskovskaya. Presente il portavoce nazionale italiano Maurizio Martucci che scrive sulla sua pagina Facebook: “Noi siamo per la moratoria europea, noi siamo per la difesa della salute pubblica. Noi siamo per la precauzione e non per vivere immersi nell’elettrosmog.” Ecco la nota diffusa alla stampa da Bruxellles dagli europarlamentari.

Secondo la Commissione europea, il principio di precauzione – può essere invocato quando un fenomeno, un prodotto o un processo può avere un effetto pericoloso, identificato da una valutazione scientifica e oggettiva, se questa valutazione non consente di determinare il rischio con sufficiente certezza.

Negli ultimi decenni sono state accumulate ampie pubblicazioni scientifiche su effetti di campi elettromagnetici non termici. Gli effetti, in particolare, sono stati estremamente ben documentati – dagli attacchi al sistema nervoso, allo stress ossidativo, all’eccessiva segnalazione del calcio per esempio – con 12-35 articoli di recensioni scientifiche su ogni effetto specifico. Ognuno di questi effetti è prodotto dallo stesso meccanismo di azione: canali d’azione legati alla tensione.

E il 5G? Non abbiamo prove di sicurezza biologica di vere e proprie radiazioni 5G, e per la Commissione europea non è necessaria una valutazione d’impatto. Ma abbiamo forti sospetti di effetti non termici simili o più gravi del 5G per quattro motivi diversi: il numero estremamente elevato di antenne che è previsto; le elevatissime uscite di energia utilizzate per garantire la penetrazione ; il forte assorbimento del 5G da parte della superficie di organismi come insetti, uccelli e alberi; e i livelli di pulsazione straordinariamente elevati che rendono l’EMF non termico più biologicamente attivo.

Gli eurodeputati Philippe LAMBERTS, Michele RIVASI e Klaus BUCHNER saranno lieti di condividere con voi tesi nuovi elementi esposti dai loro esperti: Martin PALL, Marc Arazi e Maurizio MARTUCCI.

Philippe Lamberts, copresidente del gruppo Greens/EFA. In qualità di ex ingegnere IBM, desidera preservare i cittadini europei dall’eurocinismo dei grandi cartelli delle imprese.

Michele Rivasi è un eurodeputato dei Verdi/EFA che chiede una valutazione europea dell’impatto biologico e ambientale delle radiazioni 5G. Michele Rivasi è un biologo francese, specialista in salute ambientale e problemi di inquinamento industriale.

Klaus Buchner, eurodeputato di Verdi/EFA, è professore di università di fisica ed è tra gli scienziati e i medici che firmano la petizione per l’appello 5G, chiedendo una moratoria dell’introduzione del 5G.

Martin Pall, Professore emerito di Biochimica e Scienze Mediche di base, Washington State University

Marc Arazi, MD, Medico, presidente del PhoneGate Alert, sulla sovraesposizione dei nostri telefoni cellulari

Maurizio Martucci, giornalista, scrittore, portavoce nazionale dell’Alleanza Italiana Stop 5G e promotore dell’Alleanza Europea Stop5G

La conferenza stampa si terrà in francese, inglese e tedesco

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